sabato, 30 settembre 2006
Ci siamo delusi a vicenda. Forse ora siamo pari...
wikificato da Eli alle ore 01:47 | Permalink | commenti
categoria:wikilife
lunedì, 25 settembre 2006
Non sono chiari a nessuno i motivi per cui è stata scelta Taipei per ospitare Wikimania 2007. Nella email della giuria si legge che "Taipei had the winning combination of a dedicated and experienced bidding team, a great venue with centralized accomodation and community areas, and strong sponsorship opportunities". La prima riflessione è che si può prendere Taipei e sostituirla a scelta con qualunque altra città shortlisted, figuriamoci Torino. Quindi da questa email non emerge cosa ci sia di vincente in questa combinazione di fattori. La seconda riflessione è  che il termine "opportunities" contraddice quanto dettomi stanotte da un membro della giuria, secondo il quale tutte le città sarebbero riuscite a ottenere sicuramente ulteriori finanziamenti, ma si è giudicato su quanto avevano già dichiarato. Quello dei soldi è un elemento su cui il giurato è tornato più volte: nella riunione su #wikimania del 23 ha chiesto ai vari team come erano messi a sponsorizzazioni. Una volta annunciato il vincitore nel canale, il membro della giuria si è lasciato scappare che Taipei aveva "the most surplus sponsorship". Cioè, a spese coperte, sarebbero avanzati molti liquidi. Cosa si fa con quei soldi? Io sono stata da subito dell'idea che la WMF ha mire su quel denaro, che in teoria dovrebbe servire per "organizzare il Wikimania successivo" (questo significa che già adesso ci sono fondi avanzati dal WM2006 utilizzabili per Taipei? Vabbé che non ne avranno bisogno). D'altra parte il mio interlocutore mi ha fatto notare che "some sponsorships gotten while asking about wikimania, occasionally go to the WMF". Vedi che a pensar male... Hong Kong, secondo me, ha solo tolto l'occasionally.
Nell'ordine, per motivare la scelta asiatica, il giurato ha tirato fuori il fatto che l'offerta degli orientali era notevolmente migliorata negli ultimissimi giorni e che non meritavano di essere penalizzati per la loro posizione geografica.
Poco dopo l'annuncio di Taipei c'è anche stato un battibecco tra giurati, in cui, se non ho capito male, qualcuno ha evidenziato la differenza di vedute tra i vari membri e ha chiesto che quanti erano stati pro-Taipei motivassero pubblicamente la propria scelta.
Al posto di qualcuno io chiederei, senza animosità, che da qualche parte venga scritto chiaro e tondo perché Taipei.
Delle 3 motivazioni più accreditate (più soldi, l'alternanza dei continenti, scelta politica) nessuna mi convince fino in fondo.
Dovrebbe comunque essere istituito fra poco un fondo cui attingere (chi possa farlo è però un mistero) per coprire parzialmente le spese di partecipazione a WM2007. La prospettiva è buona; se vitto e alloggio lì sono gratis, l'aereo ti aiuta a pagarlo JW, basta non dimenticarsi qualche spicciolo per il sesso a pagamento - su quello mi sa che non c'era storia, da noi è sicuramente più caro. Che sia una motivazione in pectore per la scelta del posto?
Qualche altra considerazione.
La prossima volta, del denaro di cui si dispone, andrà specificato dettagliamente come sarà ripartito e l'importo andrà espresso anche in paperdollari.
Ma è difficile che ci sia una prossima volta, dato che IMHO ci siamo già giocate le due "migliori" carte che abbiamo al Nord.
L'alternanza inoltre prevede ancora che tocchi ad Africa, Oceania, probabilmente Sudamerica e forse anche Alaska, se gli Inuit si mettono d'impegno.
L'unico passo falso dell'IT-team è stato quello di non aver agito da italiani fino in fondo, distribuendo mazzette al comitato giudicante.
wikificato da Eli alle ore 15:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:wikilife
domenica, 24 settembre 2006
Se si facesse una gara: quanto a lungo puoi mentire? quanto a lungo sai mantenere un segreto?, vincerebbero la medaglia d'oro a pari merito.
wikificato da Eli alle ore 21:55 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 12 settembre 2006
Lo sguardo soddisfatto per un traguardo raggiunto non importa come: "E' pur sempre casa mia...".
Le "Terme di Qualcuno" e un posto che sta "lì, da qualche parte".
Un coacervo indefinibile di pensieri che tiene dentro o dietro le mille cose da fare: la mammina, l'autolavaggio, la facchina, l'autista, l'innamorata malcorrisposta, la wikipediana determinata, la presidentessa che qualcuno cercherà di defenestrare.
Solo una smagliatura, prima del secondo caffè della giornata - "Forse era meglio una camomilla...", si lascia sfuggire con sguardo titubante. Poi, farfalla, svolazza a un metro da terra perché un treno è arrivato, e noi per qualche secondo non ci siamo più.
Un "Lo vogliooo" gridato a bassa voce di prima mattina ad occhi sognanti.
Un paio di allusioni che prendo male perché oggi mi prende così ma tanto lo so che capisci; messaggi via notes per giocare un po'.
Chiara mi guarda un paio di volte ed esclama "Ma voi due vi assomigliate!" - "Naaa, io non sono dolce come lei" - "Non è vero!", protesta baciandomi.
E' come se ci insegnassi ad avere rispetto e considerazione per noi stessi.
Confusa perché non ne può più di segnali più enigmatici della Stele di Rosetta; l'idea di dirottare qualcuno altrove. "Senti forse non succederebbe comunque nulla, ma ora io vado lì e gli chiedo - se vi risolvo la situazione, stasera si tromba?" E non era uno sguardo divertito né incredulo il tuo; per un attimo hai creduto che la smaterializzazione fosse possibile e che le cose potessero sbloccarsi così, all'improvviso. Ma non vuoi aiuto per il colpo di scena...
Stigmatizzo chi vuole cacciarti in casini più grandi di te, ma saprai venirne fuori.
(Tutto questo aspettando che torni perché hai voluto rimanessi ancora un po' nella tua città). 10/09 19:50
wikificato da Eli alle ore 17:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:vacanze, skleri, wikilife