Ma in buona compagnia delle testate "incriminate" all'epoca.
Jimbo si fa aspettare qualche minuto, all'incontro promosso dalla Fondazione del Corriere, poi attacca con le slide, che si è guardato bene dal "localizzare" in qualche modo. E dopo pochissimo mi fa venire un dubbio: possibile che noi di Wikipedia non ci abbiamo mai capito niente? Agendo come abbiamo fatto finora, concentrandoci su determinati aspetti quando andiamo in giro a presentare il progetto, non è che abbiamo sempre sbagliato tutto? Il grande capo parla ad una platea dall'età media davvero alta, ma preparando il suo tour nella colta e digitalizzata Italia settentrionale avrà pensato bene di potersi permettere lo skip dei fondamentali. Deve tirare l'acqua al suo mulino, e lo fa parlando un po' di marketese e mischiando allegramente Wikipedia e Wikia ("my other company, besides Wikipedia", che ha fatto sobbalzare anche Frieda); mai che comparisse uno screenshot di una voce (mentre ne vediamo di almeno un paio di Wikia) o che accennasse come si deve alla facilità di modifica o alla benemerita cronologia. Così il pubblico è reso edotto della presenza di una grande, appassionata comunità - di cui gli uditori potrebbero entrare a far parte, ma non viene mai ribadito esplicitamente un invito in tal senso - che negli anni ha creato un'opera culturale mirabile di cui nelle slide non c'è alcuna traccia. E se WP non c'è, capite bene che i progetti fratelli non meritano nemmeno una menzione. E le immagini presenti vengono da Flickr (Commons, questo sconosciuto). Tralascio dunque i vari dati snocciolati (alcuni dei quali provenienti da wikistics.falsikon.de) per arrivare al dibattito vero e proprio.